giovedì, 24 dicembre, 2009, 11:11 - Tecnica


Le nuove funzionalita' della CS5 (da' un occhio ai due video che
proponiamo...) aprono la strada ad una riflessione seria.
http://www.fotografi.org/pre_post/

Quella che era "post-produzione" e' diventata la produzione vera, e la
ripresa fotografica in se' assume sempre piu' spesso la funzione di una
sorta di "pre-produzione", una sorta di contributo iniziale alla
preparazione dell'immagine finale.
Non abbiamo nessuna intenzione di "piangerci addosso" per quella che e',
pur se impattante, NON UN DISFACIMENTO della professione, MA UNA SUA
METAMORFOSI.
Al contrario, vogliamo cercare di darci una mano reciproca a trovare gli
elementi di nuova evoluzione.
Nei mesi ed anni a venire, quindi, dedicheremo attenzione, documentazione
ed attivita' associative ad alcuni nuovi temi, in aggiunta (e NON in
sostituzione) a quelli "classici".

martedì, 29 gennaio, 2008, 10:51 - Tecnica


Il 22 e 23 febbraio 2008 corso di photoshop di base

Dopo il recente e positivo appuntamento, STUDIODAY ripropone a grande richiesta il corso di photoshop di base.

Ospite consueto il fotografo Tiziano Menabò (vedi sito) che svelerà le tecniche del programma in modo creativo e appassionato.

Tutte le indicazioni le potete trovare nella sezione CORSI di questo sito.

Risparmiare tempo e raggiungere una buona qualità oggi è possibile:
noi vi insegniamo come fare !!



giovedì, 06 dicembre, 2007, 11:04 - Tecnica


Photo:M.R.

La sala di posa permette grandi possibilità da trasferire poi in location differenti. La ricerca della luce finestra in questa foto è stata prima collaudata in studio poi portata in un'abitazione privata.


lunedì, 01 ottobre, 2007, 09:41 - Tecnica

Disderi capitò a Parigi mentre imperava la fotografia su grande formato in concorrenza con la pittura, insomma era l'ultima arrivata nel campo della riproduzione e doveva farsi strada emulandone i concorrenti. La fotografia in quegli anni era molto simile alla pittura compreso il suo costo, e dunque anche essa era riservata a pochi facoltosi. Ufficiali, giudici, nobili o uomini di chiesa erano loro a sedersi negli studi fotografici per farsi ritrarre, il più della gente non poteva permetterselo. Ed ecco l'intuizione di Disderi, abbassare i costi di produzione della fotografia per renderla disponibile ad un maggior numero di persone. Con questo obiettivo Disderi mise a punto il suo apparecchio fotografico che faceva 8 piccole fotografie della misura di 8x5,5 cm. su una lastra di 16x21, le singole fotografie dunque misuravano quanto un biglietto da visita. iIl formato riscosse grande successo, e, ironia della sorte proprio per questo successo la concorrenza portò il povero disderi al fallimento.

venerdì, 28 settembre, 2007, 09:22 - Tecnica

Gustav Rejlander. Two Ways of Life.
Queste furoro le parole di Paul Delaroche che si scagliò contro la fotografia.
All'inizio il dibattito, incentrato sulla capacità della fotografia di riproduzione meccanica, portava inevitabilmente con se quello dei suoi rapporti con l'arte, tradizionalmente intesa come creazione soggettiva dell'artista. Le accuse che animavano il dibattito teorico sulla fotografia riguardavano la specularità meccanica della realtà prodotta dalle immagini, la facilità di esecuzione che metteva in discussione l'abilità dell'artista e la presupposta inconciliabilità tra arte e industria.La sua capacità mimetica era insita nella tecnica, secondo le leggi della meccanica e della chimica, senza l'intervento dell'artista.
Per questi motivi alcuni fotografi come Lewis Carrol, Margaret Cameron, Rejlander...provarono a imitare la pittura per i grandi temi affrontati e le tecniche che cercavano di imitarne l'effetto.
Archivio fotografico George Eastman.

giovedì, 27 settembre, 2007, 10:00 - Tecnica

Joseph Nicéphore Niépce.1826.www.artlex.com

L'invenzione della fotografia, che risale alla prima metà del XIX secolo, portò una radicale innovazione nella riproduzione della realtà. Bisogna infatti pensare che, prima di questo momento, non esisteva l'idea di una riproduzione oggettiva delle sembianze di persone, cose o paesaggi.
Bisognava affidarsi a descrizioni, ritratti, disegni o dipinti, che, però, erano sottoposti alle interpretazioni personali del narratore o del pittore, i quali, a loro volta, erano vincolati dalla quantità di tempo a loro disposizione. I particolari di un'immagine erano quindi sempre soggetti ad una selezione personale. Il costo delle operazioni, inoltre, era assai elevato, consentendo solo ad una stretta minoranza di persone di permettersi un ritratto od una riproduzione di un paesaggio. Tutto questo è stato profondamente mutato dall'avvento della fotografia. L'invenzione, di questo nuovo mezzo espressivo, avvenne, infatti, proprio quando l'Europa e gli Stati Uniti erano animati da un processo di crescente democratizzazione, agli albori della Rivoluzione Industriale.
www.fotochepassione.com

lunedì, 24 settembre, 2007, 10:39 - Tecnica

Riportiamo qui un articolo pubblicato da Sunday Jumper su un argomento attuale che ha provocato reazioni contrastanti tra i fotografi professionisti.
Da alcune ricerche della Kodak sembrerebbe che oltre il 75% dei fotografi professionisti preferirebbe ancora la pellicola. Ma sarà veramente così? Questo attaccamento può essere giustificato da un attaccamento emotivo al passato e alla tradizione o da una mancanza di esperienza specifica nel settore che si analizza perchè in quanto a precisione e qualità il digitale grazie alla nuova tecnologia e ai software supera di gran lunga la pellicola tradizionale.
Si potra parlare presto dell'epoca della camera oscura digitale?
Per saperne di più.





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