venerdì, 12 febbraio, 2010, 15:48 - Workshop


Dalla lussuria alla gola, dall' invidia all' accidia.
Cosa attira di più anche solo come immaginazione?
Studioday concretizza ogni mese la fantasia, attraverso il teatro dell' immaginario.
Scatti a ruota libera grazie a modelle sorprendentiae a un team professionale.
Il 20 Marzo : La Gola farà la sua comparsa, con tutte le proposte che sapranno coinvolgervi !!

Guarda qui il filmato e iscriviti !




venerdì, 01 gennaio, 2010, 11:01 - Workshop


Il programma lo trovate QUI

Studioday continua con successo a promuovere i workshop dedicati alla fotografia di cerimonia e nello specifico al matrimonio.
L' interesse indiscutibile dell' iniziativa è stata confermata da alcune comunicazioni dell' Associazione Tau Visal delle quali riportiamo la parte iniziale della prima :

"Tre puntate, come tre sfaccettature dello stesso aspetto: come dare un
sapore nuovo alla produzione di fotografia di cerimonia e matrimonio.
I tre argomenti affrontati sono:
a) Posizionamento professionale - come darsi un'immagine specifica - prima

puntata.
b) Pubblicita' e promozione (verra' inviato domani, con la seconda
puntata).
c) Come essere creativi in modi diversi (verra' inviato dopodomani, con la

terza puntata).
Trovi il testo qui di seguito, nel dettaglio, e anche pubblicato sul sito
a:
http://www.fotografi.org/matrimonio/pos ... ionale.htm
NOTA: Se NON desideri ricevere comunicazioni collegate alla fotografia di
cerimonia, vedi le indicazioni in fondo a questa email.
NEL DETTAGLIO
Per maggior comodita' di consultazione ed eventuale stampa, vedi a:
http://www.fotografi.org/matrimonio/pos ... ionale.htm
Accontentarsi della media?
Di fatto, ciascun professionista nel campo della ritrattistica e della
cerimonia si crea un suo entourage, cioe' un suo ambiente e "giro" che
risulta essere un diretto riflesso del suo modo di essere e di porsi come
creativo.
Non è difficile capire come questa fase di costruzione di un'immagine
professionale - che potremmo definire anche come: "posizionamento" sul
mercato - determini in maniera decisiva il genere di servizio che verrà
richiesto dalla propria clientela.
Il cliente, detto in altre parole, chiedera' quel tipo di fotografia verso

la quale l'abbiamo instradato con il nostro modo di essere.

Ecco perché il lasciare che la propria immagine professionale si
sviluppi senza prestare attenzione a cosa avviene, equivale nella maggior
parte dei casi ad un lento, progressivo inabissamento nel grigiore
creativo.

Durante il corso del 30 gennaio affronteremo e amplieremo i temi legaati a queste problematiche.
Le iscrizioni sono ancora aperte e i vantagggi attivi sino al 4 gennaio 2010


giovedì, 24 dicembre, 2009, 11:11 - Tecnica


Le nuove funzionalita' della CS5 (da' un occhio ai due video che
proponiamo...) aprono la strada ad una riflessione seria.
http://www.fotografi.org/pre_post/

Quella che era "post-produzione" e' diventata la produzione vera, e la
ripresa fotografica in se' assume sempre piu' spesso la funzione di una
sorta di "pre-produzione", una sorta di contributo iniziale alla
preparazione dell'immagine finale.
Non abbiamo nessuna intenzione di "piangerci addosso" per quella che e',
pur se impattante, NON UN DISFACIMENTO della professione, MA UNA SUA
METAMORFOSI.
Al contrario, vogliamo cercare di darci una mano reciproca a trovare gli
elementi di nuova evoluzione.
Nei mesi ed anni a venire, quindi, dedicheremo attenzione, documentazione
ed attivita' associative ad alcuni nuovi temi, in aggiunta (e NON in
sostituzione) a quelli "classici".

giovedì, 03 dicembre, 2009, 19:21 - Workshop



18 Dicembre (sera) Max Moretto maestro truccatore in un breve corso dedicato a tutti coloro che vogliono perfezionarsi nel trucco sposa !.

19 Dicembre
Workshop sulla fotografia di cerimonia con Modella e Modello.


Il programma completo del 18 e 19 dicembre lo trovate QUI


Dal primo incontro con gli sposi alla consegna dell’ album; le mosse
vincenti da conoscere per un risultato entusiasmante.
-Conoscere per tempo i soggetti. V. ritratto prematrimoniale
-Conoscere il luogo della cerimonia. (chiesa , comune)
-Iniziare il racconto :
i preparativi di entrambi,
la chiesa o il comune come strutture architettoniche.
il parroco, le regole della Chiesa
-
La corrente elettrica
La luce diurna
La miscela tra le luci (diurna e tungsteno oppure diurna e fluorescente.
E tante altre cose da non lasciarsi sfufggire !!


mercoledì, 26 agosto, 2009, 12:48 - Mostre, Eventi


JOE TILSON - OPERE RECENTIINAUGURAZIONE 3 SETTEMBRE 2009 ORE 17.30 - invito3 - 22 SETTEMBRE 2009

A Modena Via Verona 7/9/1 (41100)
+39 059390354 , +39 059390354 (fax)
robertogatti@laboratoriodartegraficadimodena.it
www.laboratoriodartegraficadimodena.it


Il Laboratorio d'Arte Grafica di Modena è attivo a Modena ormai da tre decenni. Con la sua attività, negli anni, ha acquisito una propria riconosciuta e apprezzata identità e attualmente figura
tra le più qualificate stamperie d'arte esistenti in Italia, specializzata nella creazione di stampe originali con le diverse tecniche calcografiche.

Nell'ambito dei suoi programmi il Laboratorio ha avviato anche una propria attività editoriale, rivolta in particolare al libro d'artista, la quale si è caratterizzata con alcune edizioni di pregio che hanno avuto risonanza non solo nazionale e si sono inserite nella migliore tradizione di questo raro e prezioso manufatto.

Il Laboratorio d'Arte Grafica di Modena nel 2009 festeggerà i 30 anni di vita. Anni di intenso e appassionato lavoro, nei quali ha avuto il privilegio di collaborare con tanti artisti, di intessere rapporti con critici, scrittori, uomini di cultura che hanno arricchito di contenuti e significati l'attività della stamperia.
Per celebrare questa occasione il Laboratorio editerà una monografia della stamperia che raccoglierà una selezione delle opere realizzate in questi trent'anni e scritti, sulla sua attività, di artisti, studiosi e collezionisti.

Inoltre il Laboratorio organizzerà dieci mostre, cinque personali e cinque collettive.
Le cinque mostre personali saranno dedicate a 5 artisti che rappresentano esperienze importanti
e che hanno saputo, in ambiti diversi, diffondere il proprio lavoro ad altissimi livelli: Joe Tilson, Davide Benati, Wainer Vaccari, Mimmo Paladino e Giuliano Della Casa.

La mostra inaugurale delle iniziative per il trentennale sarà dedicata a Joe Tilson.
Joe Tilson è nato a Londra nel 1928. Lavora come carpentiere e falegname dal 1944 al 1946. Presta quindi servizio militare nella RAF dal 1946 al 1949. Dal 1949 al 1952 frequenta la Martin's School of Art e dal 1952 al 1955 il Royal Collage of Art. Nel 1955, si trasferisce a Roma, dopo aver vinto il Premio Roma. Qui Joe Tilson conosce Joslyn Morton che, in quel periodo, studia a Brera con Marino Marini. Vivono assieme per qualche tempo a Cefalù, in Sicilia e successivamente a Venezia, dove si sposano nel 1956. Dopo qualche mese ritornano a Londra, dove Joe Tilson dal 1958 al 1963 insegna alla St. Martin's School of Art. Più tardi insegnerà, come professore universitario, alla Slade School, all'University College di Londra e al Kings College, quindi alla Università di Durham a Newcastle-upon-Tyne; ancora Joe Tilson insegna alla School of Visual Arts di New York e alla Staatliche Hochschule fur Bildende Kunste di Amburgo.
Joe Tilson tiene la sua prima mostra personale alla galleria Marlborough di Londra nel 1962 e nel 1964 viene invitato alla XXXII Biennale di Venezia. Nello stesso anno Joe Tilson è presente alla Triennale di Milano.
Nei primi anni sessanta Joe Tilson ha fatto parte della Pop Art inglese ma ben presto se ne è distaccato condotto in altra direzione dalle sue idee più profonde e dalla sua disaffezione per il mondo consumistico.
Da allora Joe Tilson è stato presente in numerosissime mostre internazionali in tutto il mondo.
Nel 2004 Joe Tilson inizia il rapporto di collaborazione con il Laboratorio d'Arte Grafica di Modena. Da allora il Laboratorio diviene punto di riferimento principale per la stampa delle sue incisioni. Nel 2005 per Roberto Gatti realizza il prestigioso libro d'artista "A Demetra" composto da otto incisioni in bianco e nero e otto acquetinte a colori.
In occasione del trentennale Joe Tilson ha voluto donare al Laboratorio una sua opera di grande formato dal titolo: Stones of Venice San Giovanni, Zecca che verrà esposta nella sua mostra.
La rassegna sarà allestita nello spazio espositivo della stamperia e sarà visitabile dal lunedì al venerdi negli orari 9.30/12.30 - 15.30/19.30. Il sabato 9.30/12.30.
Domenica su appuntamento.

Contestualmente alla personale di Tilson sarà allestita una seconda mostra collettiva che raccoglierà le opere di Bruno Chersicla, Carla Mattii, Franco Vaccari, Luca Pancrazzi, Gian Riccardo Piccoli, William Xerra, Enrico Della Torre, Mattia Moreni, Eva Rigonat, Piero Dorazio, Silvia Guberti, Franco Guerzoni, Mario Giovanardi, Susanna Lodi, Omar Galliani, Davide Scarabelli e Pompeo Vecchiati.
Le visite alla mostra saranno possibili negli stessi orari della personale di Joe Tilson.

Pensiamo che vedere le opere nel luogo dove queste sono state realizzate e tutt'ora si producono, rappresenti un motivo di grande interesse; peraltro il Laboratorio possiede una collezione importante di torchi da stampa antichi, alcuni di essi di grande valore storico e culturale; inoltre la visita alle mostre in stamperia offre l'occasione di vedere come, con metodi di lavoro rimasti immutati dalla metà del '400, nasce un'opera originale a stampa. La conoscenza delle metodologie di
lavoro, che ancora oggi vengono utilizzate, offre la possibilità di acquisire maggiore consapevolezza dei valori della stampa originale che non sono soltanto artistici ma anche storici e di alto artigianato.


giovedì, 13 agosto, 2009, 11:12 - Generale
Anniversario del 40* sbarco sulla Luna.
La Fotografia astronomica da un luogo privilegiato !! Venerdì 4 Settembre Luna Piena da Torre Prendiparte
Meeting fotografico sulla Torre privata più alta di Bologna assieme al maestro fotografo Marco Ravenna, .
vedute mozzafiato !



Scarica il programma Qui


Venerdì 4 settembre alle ore 18,30
Torre Prendiparte (http://www.prendiparte.it) e Studioday Bologna (http://www.studioday.com),
Vi invitano a un appuntamento con la Luna ( nel momento delle sua massima visibilità) e la
Fotografia, dalla posizione privilegiata della torre medievale privata più alta di Bologna.

L’ evento : salita alla Torre per cogliere l’ alba della Luna e il tramonto del Sole assieme al maestro
fotografo Marco Ravenna (www.marcoravenna.it) che assieme alle attrezzature disposte alla
sommità, illustrerà le componenti essenziali della fotografia astronomica.
Tutta la serata fino alle ore 23,00 sarà dedicata alle riprese della Luna e dello splendido centro
storico di Bologna da sessanta metri d’ altezza, letti attraverso le variazioni di luce che hanno da
sempre entusiasmato gli ospiti di Torre Prendiparte.

Possibilità per attrezzature Canon e Nikon di utilizzare obiettivo 800 mm per scatti da vertigine.
Telescopio per visionare, anche senza fotografare, l’ astro e la città sottostante.

Buffet incluso nella serata, in terrazza.

N° max partecipanti : 15

Costi : Per prenotazioni entro la mezzanotte di martedì 25 agosto : € 60,00
Per prenotazioni dopo tale data : € 80,00

Info e prenotazioni : info@studioday.com - 051-05.166.28 , 329. 9289397



martedì, 04 agosto, 2009, 10:30 - Positivo o Negativo
Vi segnaliamo parte di questo articolo...
Su Repubblica.it trovate il seguito.
Buona lettura ||||


Punti di vista
Fotografo per caso...
di Testo e foto di Marco Cuppini
E per passione. Scatti che colgono un movimento, immortalano un’ombra, congelano un momento speciale. Un manager-reporter ci svela perché le cose vanno viste da vicino. Da molto vicino...

Time it was and what a time it was it was / A time of innocence a time of confidences. / Long ago it must be, I have a photograph / Preserve your memories, they’re all that’s left you...*

Questo cantavano in “Bookends”, Simon & Garfunkel. Per avere dei ricordi che non svaniscano col tempo io ho bisogno delle fotografie. Per portarmi via per sempre l’esperienza di luoghi, momenti, sensazioni, odori. Lo scatto fotografico congela quei momenti, quelle esperienze. Ho la sicurezza che quel posto dove sono stato torna a casa con me. Lo scatto fotografico è sempre un momento, un’istantanea; anche se per costruirlo ho dovuto aspettare mezz’ora che sparisse quella nuvola che copriva il sole e non faceva l’ombra che tanto mi aveva colpito. La volta che sono stato alla Berlinische Galerie, appena arrivato davanti all’ingresso sono stato colpito dalla vista di una lunga teoria di lettere che componevano una frase in tedesco: graficamente irresistibile. Bisognava aspettare una presenza umana che completasse la foto, per darle un senso.



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